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Il Lisl, da gennaio a settembre 2008, ha attivato 13 corsi di italiano per stranieri. La scelta di attivarsi in tal senso nasce dalla convinzione del Lisl che il primo passo verso una piena integrazione tra italiani e stranieri sia fornire a quest’ultimi basi linguistiche con cui poter comunicare.
Inoltre, dall’analisi dei bisogni del territorio fatta con il Servizio Immigrazione del Comune di Venezia, è emersa come necessità la programmazione e attuazione di corsi di alfabetizzazione.
L’attività è stata cogestita da volontari che hanno partecipato ad incontri di formazione sull’insegnamento della lingua italiana.
Questo ha permesso ai volontari di acquisire competenze specifiche in materia oltre alle proprie caratteristiche personali che sono entrate in gioco nella relazione con i partecipanti ai corsi instaurando rapporti di rispetto e fiducia a tal punto che alcuni corsisti hanno manifestato il desiderio di continuare il percorso di apprendimento linguistico con il volontario specifico con cui avevano iniziato.
Dei 13 corsi attivati, 9 sono stati di livello base che, in generale, affronta temi di vita quotidiana, che possono fornire ai partecipanti un rinforzo situazionale, permettendo loro di ricollegare alle lezioni le esperienze che possibilmente connotano maggiormente la loro quotidianità.
I primi argomenti trattati sono: saper presentare se stessi ed altri, essere capaci di porre domande su dati personali e saper rispondere a domande analoghe, compilare moduli riguardanti se stessi, saper chiedere informazioni, comprendere le risposte e, viceversa, saper comprendere eventuali richieste e fornire risposte semplici ed essenziali; la richiesta di documenti in questura e in comune, la ricerca di un lavoro, le visite mediche.
Le lezioni sono centrate su elementi comunicativi molto comuni e di uso quotidiano, con particolare attenzione a proporre materiale didattico che permette di cogliere anche gli elementi basilari della comunicazione formale/informale (uso del tu e del lei).
Dal punto di vista grammaticale vengono trattati argomenti elementari, quali:
- il presente indicativo del verbo essere;
- frasi affermative, negative e interrogative;
- il presente indicativo del verbo avere;
- il genere, il singolare e il plurale dei sostantivi;
- gli articoli determinativi e indeterminativi;
- gli aggettivi dimostrativi;
- gli aggettivi possessivi;
- il tempo presente indicativo;
- il passato prossimo (accenni);
- l’ imperativo;
- i verbi “potere” e “volere”: forme, usi e funzioni
- le preposizioni (accenni).
Il metodo didattico adottato è sostanzialmente integrato: si cerca di utilizzare quanto più possibile il metodo deduttivo, ricorrendo, quando necessario (soprattutto in relazione alla pregressa esperienza scolastica degli utenti o al bisogno –a volte marcato- di avere delle regole linguistiche di riferimento per svolgere le attività proposte), al metodo induttivo e a batterie di esercizi strutturali (generalmente svolti in classe).
Si privilegia la comunicazione orale, con particolare attenzione al livello di volta in volta raggiunto dalla classe nella produzione e comprensione orale; certa attenzione viene rivolta anche alla comprensione/produzione scritta, certamente in misura minore.
Per favorire un riconoscimento personale dei progressi fatti, vengono creati momenti di scambio personale e si favorisce la comunicazione tra i partecipanti rispetto alle differenze culturali tra i diversi gruppi etnici, che favoriscono di volta in volta un’ atmosfera molto positiva e un clima di gruppo caratterizzato dall’ accoglimento, l’ ascolto, il sostegno reciproco tra gli utenti.
Il termine del corso viene formalizzato con un’ esercitazione orale in cui ogni allievo si presenta, raccontando di sé, della sua storia, delle sue esperienze attuali, dei suoi gusti personali e delle sue aspettative per il prossimo futuro.
Quattro corsi sono stati invece di livello avanzato che, in generale, affronta i seguenti argomenti:
accoglienza (presentazioni – di vario tipo e a vari livelli di difficoltà: parlare di sé anche al passato; breve test orale e/o scritto per sondare le competenze grammaticali, lessicali…); grammatica (verbi riflessivi e reciproci al presente e al passato prossimo;l’imperfetto; comparativi e superlativi; le preposizioni articolate); funzioni comunicative (sostenere conversazioni anche formali – rinforzo delle forme di cortesia; affrontare un colloquio di lavoro; discutere di argomenti di vario tipo, esprimere la propria opinione e chiedere quella altrui); vocabolario (approfondimenti del vocabolario di base).
Con i livelli avanzati inoltre è più facile utilizzare supporti tecnici diversi come audiovisivi, canzoni o giochi, che rendono le lezioni più stimolanti.
Dei 13 corsi, due sono stati attivati solo per donne straniere. Lo scopo principale di tale attività è quello di poter fornire all’utenza femminile straniera la possibilità di creare, rafforzare e consolidare un necessario strumento, quale quello della lingua italiana. Il motivo principale per il quale si è pensato di rivolgere l’attenzione alle donne immigrati nasce dall’esigenza sentita e spesso manifestata dalla utenza stessa che si rivolge al Lisl.
Il corso si prefigge di essere una pratica di intervento centrata sull'obiettivo di facilitare e agevolare la comunicazione tra la popolazione femminile immigrata e i servizi, ma anche quello di far fronte alla reale quotidianità che ogni donna si trova a vivere in un paese “altro” rispetto al proprio. Infine, l’attività punta ad offrire alle donne partecipanti un valido strumento per poter seguire e accompagnare al meglio i propri figli nel percorso scolastico.
Sono stati attivati un corso di primo livello che prevede che vengano principalmente forniti i fondamentali mezzi per la comprensione della lingua italiana iniziando dalla primaria alfabetizzazione giungendo step by step ad una essenziale e necessaria formulazione della frase. Per tale corso è previsto l’utilizzo di materiale principalmente cartaceo tratto dagli elementi essenziali di studio e analisi della lingua italiana per principianti.
Il secondo livello è pensato, invece, per quelle donne che hanno già una buona conoscenza e padronanza della lingua italiana, ma che desiderano partecipare al corso per poter rafforzare e implementare la propria capacità d’espressione e comprensione della lingua stessa. Durante le lezioni vengono, dunque, proposti temi di comune interesse dai quali inizia successivamente uno scambio di opinioni ed idee stimolando la voglia di comunicare e confrontarsi. Tali azioni non trascurano nel corso della loro realizzazione gli aspetti grammaticali e sintattici della lingua italiana stessa. Per la realizzazione di tale livello è previsto l’utilizzo di materiale non solo cartaceo ma pure audio-visivo.
I partecipanti ai corsi di italiano sono stati in totale 223, provenienti dalle diverse nazionalità registrate al Lisl.
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